Previsto un accredito di 152 euro in più sul cedolino di specifici pensionati. Ecco i soggetti interessati.
La Legge di Bilancio ha previsto diverse novità sul cedolino pensionistico e l’INPS sembrerebbe aver applicato le rivalutazioni completandone i calcoli.
152 euro in più sul cedolino ad aprile: i pensionati interessati
INPS e Poste hanno pubblicato l’avviso ufficiale per il ritiro e pagamento del cedolino pensione di aprile 2023.
Le pensioni sono state accreditate l’1 per i correntisti postali e il 3 per i correntisti bancari. Sin dal 1° aprile (lettere dalla A alla C, inoltre, i primi cedolini, in ordine alfabetico sono stati pagati. I pagamenti continueranno fino al 5 aprile prossimo.
Gli importi del cedolino di aprile, dunque, in virtù della rivalutazione, potrebbero risultare più alti e, a differenza dei mesi scorsi, sono gli importi effettivi. In generale, più è alto è il cedolino minore sarà l’importo di adeguamento.
Ad esempio, infatti, stando ai calcoli effettuati da testate come Il Corriere della Sera, chi percepisce una pensione lorda pari a 5.350 euro, vedrà un aumento pari a 124 euro che, però, con il sistema vecchio, sarebbero stati 300. Si tratta comunque di un importo pari a 10 volte il minimo.
Ad oggi manca un solo aumento perequativo ovvero quello per i pensionati al minimo che attendono il bonus rivalutazione per portare la loro pensione a 571 euro oppure a 600 se sono over 75.
Tutti gli importi previsti
Manca, dunque, la circolare dormiente INPS. Quando questa sarà uscita, in tempo per le pensioni di maggio, arriveranno i nuovi importi e gli arretrati con decorrenza a inizio anno ovvero gennaio. Si tratta di importi arretrati che vanno da 40 euro a 152 euro. Si tratta, dunque, di arretrati corrisposti una tantum.
A maggio dovrebbe arrivare anche la differenza tra la perequazione provvisoria (7,3%) e la perequazione definitiva o tasso definitivo ISTAT di inflazione (8,1%). In realtà, questo indice definitivo, arriverà a gennaio 2024. Si tratta di un aumento minimo dell’1%.
In arrivo, però, ci sono tre bonus in arrivo. Il primo riguarda il bonus trasporti. I pensionati, i lavoratori e gli studenti sono tra i beneficiari di questo bonus pari a 60 euro.
Il secondo è un bonus sociale per le bollette, confermato per un ulteriore trimestre. Poi c’è un bonus agevolazione riscaldamento che dovrebbe arrivare ad ottobre e che è inedito. Sembra che per beneficiarne non ci saranno soglie di reddito. Per questo bonus, però, sarà necessario attendere il decreto attuativo.
Un altro bonus che, in realtà, un bonus non è ma una maggiorazione dello stipendio, è quello Maroni per cui è arrivato il decreto attuativo. Viene spacciato come un bonus a favore dei pensionati ma riguarda coloro che rinunciano di andare in pensione, pur avendo raggiunto i limiti d’età. Costoro, infatti, riceveranno un aumento di stipendio.