Quota 41 è una misura previdenziale che permette di lasciare in anticipo il mercato occupazionale rispetto ai requisiti previsti dalla Legge Fornero.
Tale misura previdenziale è riservata ai lavoratori precoci in determinate professioni. La misura è un obiettivo dichiarato del governo: sono meno chiare le tempistiche in cui la riforma previdenziale verrà portata a compimento. Il governo ha le idee chiare sulla riforma previdenziale: la finalità è quella di consentire a ciascun lavoratore dipendente di smettere di lavorare a prescindere dall’età anagrafica, a patto di aver raggiunto un’anzianità contributiva pari a 41 anni.
La misura previdenziale in questione è l’unica che consente di ritirarsi dal mercato occupazionale indipendentemente dalla variabile anagrafica, avendo raggiunto i 41 anni e dieci mesi per le donne ed i 42 anni e dieci mesi di contributi previdenziali per gli uomini. Grazie a Quota 41, il governo punta a revisionare quanto previsto dalla Fornero. Tra i sostenitori della misura previdenziale c’è la Lega di Matteo Salvini.
Estendere la misura Quota 41 consente di anticipare l’accesso alla pensione. Il governo ha deciso di puntare sulla misura previdenziale che consente un
“equo punto di equilibrio”
tra l’effettiva busta paga che un lavoratore può ottenere in relazione al montante contributivo versato e gli anni lavoratori. La misura Quota 41 consente di fare sì che il lavoratore dipendente possa ritirarsi dal mercato occupazionale in anticipo senza dover rischiare di vedersi erogato un assegno pensionistico penalizzato e decurtato. Con il sistema contributivo si tiene conto solo del montante contributivo versato negli anni di lavoro.
La misura previdenziale Quota 41 è accessibile ai lavoratori dipendenti che hanno maturato un’anzianità contributiva di 41 anni entro la fine dell’anno 2026. Inoltre, è necessario che si abbia maturato almeno 12 mesi di anzianità contributiva prima del diciannovesimo anno d’età. Questo requisito è essenziale per rientrare tra i lavoratori precoci. Inoltre, è necessario aver versato dei contributi entro la fine dell’anno 1995. Per richiedere questa agevolazione, è necessario rispettare altre condizioni:
Per beneficiare della misura Quota 41 è necessario essere in possesso dei requisiti e presentare l’istanza all’INPS. Per verificare l’idoneità del lavoratore a richiedere il pensionamento anticipato viene eseguita l’analisi dell’istanza. La misura previdenziale è soggetta alla verifica delle coperture finanziarie. L’istanza può essere presentata telematicamente, utilizzando i servizi telematici dell’INPS.
Alternativamente è possibile rivolgersi al Patronato, avvalendosi dell’assistenza di un consulente per la presentazione della richiesta della misura. I lavoratori che hanno maturato i requisiti necessari per accedere alla pensione precoce hanno il diritto di percepire l’assegno previdenziale dopo un trimestre.
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