Terremoto in Toscana: forti scosse a Firenze, epicentro nella zona del Chianti

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Un terremoto in Toscana ha messo in allarme la cittadinanza. Ci sono state varie scosse, la prima delle quali è stata avvertita alle 22 di giovedì 18 dicembre. E’ stata una scossa di magnitudo 3.5. I fenomeni sismici sono continuati nel corso della notte e anche nella mattina di venerdì 19. La scossa più forte è stata quella avvertita a Firenze alle 11:36, di magnitudo 4.1. L’epicentro è stato localizzato a Montefiridolfi, una località che si trova nella zona del Chianti: la gente è scesa in strada e i bambini sono stati portati fuori dalle scuole.

Prima di questa scossa delle 11:36, alle 10:39 se n’era verificata un’altra, pari a 3.8 gradi della scala Richter, sempre a Firenze. Sono scattati, subito dopo le prime scosse, i controlli da parte dei vigili del fuoco, che non hanno segnalato danni a cose o a persone. Molti cittadini, presi dalla paura, hanno telefonato ai vigili del fuoco. Si è deciso di far partire un elicottero da Bologna, per effettuare un sopralluogo nella zona del Chianti e della Val d’Elsa.

In vari paesi le scuole sono rimaste chiuse, per esempio a Barberino Val d’Elsa, San Casciano, Greve, Impruneta e Tavarnelle. E’ stato registrato un vero e proprio sciame sismico composto da almeno 20 scosse superiori a 2 gradi della scala Richter. Gli esperti spiegano che la zona in cui si è sentito il terremoto anche in passato è stata interessata da altri eventi sismici e, insieme a tutto il territorio che comprende la provincia di Firenze, è stata classificata come zona 2, di media pericolosità.

E’ stato fatto notare che l’avvicendarsi di tante scosse è un comportamento classico di questo tipo di terremoti, che si manifestano in genere con una scossa forte e successive più deboli. Da parte degli esperti non è possibile prevedere se ci saranno altre scosse della stessa intensità di quella che tutti hanno avvertito come più intensa.

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